La ritenzione idrica è un disturbo assai frequente nella popolazione soprattutto tra le donne. I vasi sanguigni del nostro corpo non sono a tenuta stagna ma lasciano filtrare attraverso le loro pareti delle piccole quantità di liquido. La pressione idrostatica del nostro sistema circolatorio spinge delle quantità di liquidi ad attraversare le pareti semi-permeabili dei capillari ma, in un corpo sano, tale pressione è quasi perfettamente bilanciata dalla pressione colloido-osmotica che spinge in direzione opposta. Si verifica la ritenzione idrica, ovvero un accumulo di liquidi negli spazi tra una cellula e l'altra del nostro organismo, quando la pressione idrostatica del sangue è maggiore della pressione colloido-osmotica.
Per contrastare  la ritenzione idrica quanto è importante bere e perché? 
La prima cosa che chiedo ad una cliente che si presenta con i sintomi da ritenzione idrica è: "quant'acqua beve al giorno?" L'acqua è infatti importantissima per diluire le tossine del nostro corpo e "lavarle" via; un po' come quando per sbaglio ci cade troppo sale nell'acqua della pasta, per ridurre la concentrazione del sale basta aumentare la quantità di acqua nella pentola. Ecco, noi di sale e tossine ne abbiamo quasi sempre in eccesso; dobbiamo mettere più acqua possibile della nostra "pentola" per fare sì da ridurre la concentrazione delle sostanze indesiderate. L'acqua in eccesso verrà poi espulsa dall'organismo assieme alle urine ed al sudore, e con essa se ne andranno anche tutte quelle tossine e sali disciolti. Oltre che a ridurre la ritenzione idrica, bere acqua è importantissimo perché aiuta a rigenerare le cellule (più cellule nuove abbiamo e maggiore sarà il nostro aspetto "giovanile"), a ridurre le rughe di espressione (che sono normalmente tanto più marcate quanto più la pelle secca), a prevenire il mal di testa che è molto, ma molto spesso causato da una insufficienza d'acqua nel nostro corpo ed infine dona luminosità alla nostra pelle.
Gli errori alimentari e le cattive abitudini di vita da eliminare al più presto: sale, alcool, ecc…quali i nemici che ostacolano il drenaggio dei liquidi?
Oh, le cattive abitudini sono sempre le stesse: fumo, sedentarietà, alcolici, sale, sovrappeso ed il tacco 12! Ebbene si, non c'è bisogno che ve lo dica, ma se si sta a lungo in piedi è bene evitare i tacchi perché rischieremmo di assomigliare a Peppa Pig con la scarpina di Cenerentola. Anche i pantaloni troppo stretti non favoriscono la microcircolazione capillare; prima di fare la femme fatale è quindi bene metterci a posto con nostro organismo, drenare bene i tessuti e solo allora vestirsi per fermare il traffico.
Quale attività fisica è consigliata per eliminare il ristagno dei liquidi?
A meno che non sia causata da patologie come un'insufficienza renale, alterazioni ormonali, problemi ai reni, vescica o fegato, ipertensione arteriosa, ecc., la ritenzione idrica è un disturbo di facile rimedio. Occorre mangiare bene, bandire il sale dalla tavola, limitarsi a un bicchiere di vino a pasto meglio se rosso, nuotare e camminare. Anche solo 30' o 40' di camminata a passo veloce, tutti i giorni, fanno tantissimo perché favoriscono la microcircolazione venosa soprattutto alle estremità, però occhio a non soffermarsi davanti alle vetrine; quando si cammina, si cammina! Poi semmai si torna indietro a riesaminare quello che aveva colto la nostra attenzione.
Quali sono gli alimenti drenanti che aiutano il metabolismo dei liquidi?
Tutti quei cibi che figli e mariti scartano a priori per tuffarsi su Hamburger e pizza a noi fanno benissimo. Frutta e verdura prima di tutto perché sono ricche di liquidi e fibre che contrastano la costipazione addominale e quindi favoriscono la motilità intestinale e tutto il complesso di capillari sanguigni di quella zona; per lo stesso motivo sono quindi da preferire cibi ricchi di fibre come i cereali integrali o anche la pasta e il reso integrali. Questo in ampio spettro, sempre e comunque, se poi si vuole proprio combattere coltello tra i denti la ritenzione idrica allora esistono tantissime tisane drenanti soprattutto a base di betulla e tarassaco che sono molto, molto efficaci. C'è infine un prodotto che è uno dei drenanti più potenti ed è anche di facile reperimento: l'acqua! Almeno 2 l al giorno! Meglio se oligominerali e da bere lontano dai pasti ed a temperatura ambiente o comunque non di frigo.
Infusi, decotti o integratori che aiutano?
Ce ne sono talmente tanti che rischieremmo di fare un elenco del telefono; abbiamo già detto della betulla del tarassaco ma anche malva, borragine, tè verde, fucus e semi di finocchietto selvatico, sono tutte piante ed erbe officinali facilmente reperibili in erboristerie, farmacie e salone di bellezza.
Esercizi da fare a casa?
Se non abbiamo fatto i famosi 30 o 40 minuti di camminata a passo svelto possiamo sempre recuperare a casa sempre che il lavoro non ci abbia già sfinito all'esaurimento.
Gli esercizi che consiglierò sempre di praticare con la massima frequenza e intensità sono: giocare ad acchiappino con i figli, fargli e farsi fare il solletico, ballare con loro qualcosa di scatenato e poi continuare con il marito.
Al di là dell'estetica e dell'aspetto fisico il benessere inizia dal sorridere ed essere felici; delle grasse risate in famiglia tonificano addominali e glutei come nessun altro abbonamento in palestra.
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